Terna e l'ambiente: il contributo di SA.PE.I.
Con l’entrata in esercizio del cavo sottomarino SA.PE.I., Terna mette a segno un importante risultato sul fronte della sostenibilità ambientale. Il SA.PE.I. incrementa la capacità di interconnessione tra la Sardegna e il continente di 700 MW da fonte rinnovabile (eolica).
L’immissione di energia elettrica da fonte eolica garantita da SAPEI ha un significativo impatto positivo sull’ambiente in quanto comporta una riduzione di immissione di quella prodotta da fonti non rinnovabili, in particolare da fonte termoelettrica, con conseguente riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.

Terna a misura d’ambiente: sviluppo e razionalizzazione della rete elettrica
Negli ultimi 5 anni gli investimenti sulla rete hanno raggiunto i 4 miliardi di euro – il doppio di quanto previsto nel Piano 2006 – per 2.200 km di nuovi elettrodotti, un valore 10 volte superiore rispetto ai 220 km di linee elettriche realizzate nel 2005 e più di 30 nuove stazioni elettriche. In particolare sono state autorizzate diverse opere, tra cui gli elettrodotti ad altissima tensione Chignolo Po-Maleo, Sorgente-Rizziconi, Ittiri-Codrongianos, Trino-Lacchiarella, e altre avviate in autorizzazione, tra cui le nuove linee Foggia-Benevento, Dolo-Camin, Udine Ovest-Redipuglia, Colunga-Calenzano, Feroleto-Maida, Melilli-Priolo, Laino-Altomonte, Villanova-Gissi, Santa Barbara-Monte San Savino, Montecorvino-Avelino, Paternò-Priolo. Ma sviluppare la rete non significa solo costruire nuove linee, in aggiunta a quelle già esistenti.
I nuovi impianti consentono infatti interventi di razionalizzazione che prevedono l’abbattimento di parti obsolete della rete (tralicci, linee, piloni), con evidenti effetti positivi in termini di impatto ambientale.
Gli interventi di razionalizzazione sono stati studiati, pianificati e progettati nell’ambito di un procedimento coordinato, definito caso per caso all’interno di specifici accordi con Regioni ed Enti Locali. Ed è proprio lo smantellamento di tratti di linea reso possibile dalla costruzione di nuovi elettrodotti a rappresentare il più significativo contributo a beneficio dell’ambiente derivante dall’attività di sviluppo della rete.
Tecnologia per l’ambiente: Foster, Rosental, Monostelo, stazioni compatte
Questi risultati sono stati raggiunti grazie al nuovo approccio di Terna basato sulla costante ricerca di un giusto equilibrio tra esigenze energetiche e salvaguardia degli interessi della comunità grazie alla concertazione con le Regioni e gli Enti locali e alla VAS-Valutazione Ambientale Strategica che l’azienda per prima ha applicato in Italia. Il principio fondante della VAS è che la fase di progettazione dell’opera segue, e non precede, quella del dialogo e di accordo per la realizzazione di un bene comune.
Dal 2002 Terna ha firmato accordi 18 VAS con: Piemonte, Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia, Campania, Basilicata, Umbria, Toscana, Marche, Molise, Sardegna, Abruzzo, Puglia, Valle d’Aosta, Liguria, Lazio e con la Provincia Autonoma di Trento.
Terna a misura d’ambiente: connessione di 7.500 MW di nuova potenza eolica
La connessione alla rete elettrica di impianti di produzione da fonti rinnovabili è una delle priorità nella pianificazione dello sviluppo della rete di trasmissione nazionale.
- Grazie all’accelerazione impressa da Terna negli investimenti per lo sviluppo della rete in favore delle fonti rinnovabili, negli ultimi anni sono stati connessi, complessivamente, circa 7.000 MW di nuovi impianti a fonte rinnovabile. Secondo gli scenari futuri, si stima che la potenza eolica installata al 2013-2014 raggiunga il valore di 9.600 MW (prevalentemente al Sud e nelle isole), mentre per il fotovoltaico si arriverà a 6.200 MW. Connettendo in rete questa capacità eolica, si avrà un risparmio di circa 6.500 chilo tonnellate l’anno in termini di emissioni di CO2 in atmosfera.
Dei 5 miliardi di euro previsti nel Piano Strategico 2011-2015 per potenziare la rete elettrica, Terna ha destinato 1,5 miliardi di euro per lo sviluppo delle fonti rinnovabili: 900 milioni sono già in realizzazione (tra gli interventi principali rientrano l’elettrodotto Sorgente-Rizziconi e le stazioni elettriche di Troia, Spinazzola, Castellaneta, Montesano, Rotello, Tuscania, Aliano) e 600 milioni in autorizzazione (tra cui l’elettrodotto Foggia-Benevento, Montecorvino-Avellino, Paternò-Priolo, Foggia-Gissi e le stazioni elettriche di Villanova e Foggia). A questi si aggiungono gli interventi completati nel 2010, per un valore complessivo di circa 900 milioni di euro: tra le opere principali il Sapei, l’elettrodotto Ittiri-Codrongianos e le stazioni elettriche di Bisaccia, Deliceto e Maida.
Terna persegue l’adeguamento della rete allo sviluppo dell’eolico, oltre che con nuovi elettrodotti, attraverso la realizzazione di nuove stazioni di trasformazione 380/150 kV, dette collettori di potenza
Terna ha sviluppato un innovativo metodo di connessione degli impianti eolici alla rete, che consente di non congestionare la rete secondaria a 150 kV e minimizzare l’impatto delle connessioni. Si tratta del metodo dei collettori di potenza, cioè l'identificazione di bacini eolici in cui far convergere la produzione di più impianti in una stazione elettrica collegata alla rete primaria.
Terna a misura d’ambiente: la risposta del mercato
Il 28 febbraio 2011 SAM – Sustainability Asset Management ha incluso Terna nella "Silver Class" del suo Sustainability Yearbook 2011
Con 79 punti (5 in più rispetto al 2009) Terna ha migliorato la propria posizione all’interno delle classifiche elaborate da SAM – Sustainability Asset Management, una delle principali società di rating e investimento sostenibile. A Terna è stato riconosciuto – unica società italiana e unico gestore di rete - l’accesso alla Silver Class - Settore Electricity.
Il 4 novembre 2010 Terna entra per la prima volta nel Dow Jones Sustainability Index Europe e viene confermata nel Dow Jones Sustainability World.
Terna è entrata, unico gestore di rete indipendente, nel selettivo indice europeo Dow Jones Sustainability Europe, che su un totale di 163 imprese conta solo 11 italiane, ed è stata confermata nell’indice mondiale della sostenibilità Dow Jones Sustainability World che ammette 12 società italiane su un totale di 323 aziende con le migliori performance di sostenibilità tra le 2.500 maggiori società mondiali per capitalizzazione.
Il 15 settembre 2010 Terna ottiene il 44° posto assoluto e il 2° tra le utility mondiali viene nella "Global 1000 Sustainable Performance Leader 2010", la speciale classifica sui risultati in campo sociale, ambientale e di governance ottenuti dalle 1000 maggiori imprese mondiali per capitalizzazione: Gli indicatori esaminati sono quelli del GRI - Global reporting Initiative nella versione G3, lo standard più utilizzato a livello internazionale nella rendicontazione di sostenibilità mondiale.
Il 3 settembre 2009 Terna entra a far parte del Dow Jones Sustainability World Index. Un indice prestigioso che seleziona circa 300 aziende di tutto il mondo fra le 2500 a maggiore capitalizzazione, valutandone l’eccellenza dei risultati in ambito economico, ambientale e sociale. Sono solo 12 le società italiane ad aver ottenuto questo traguardo e cinque di queste entrano per la prima volta nel Gotha della sostenibilità. Nel 2009 Terna entra anche negli indici Aspi ed Ethibel.
Il 17 settembre 2008 FTSE Group ha confermato l’inserimento di Terna nel FTSE4Good Index, l’indice borsistico del Financial Times Stock Exchange di Londra che raggruppa le migliori aziende europee distintesi in tema di sviluppo economico sostenibile. La società guidata da Flavio Cattaneo e presieduta da Luigi Roth ha ricevuto l’importante riconoscimento per la sesta volta consecutiva dal 2005, anno in cui ha assunto in modo completo e indipendente il ruolo di Gestore della Rete Elettrica Nazionale. Sono 316 le Società inserite nell’indice borsistico e di queste solo 10 sono italiane.
Il 9 gennaio 2008 Terna ottiene la certificazione per la gestione ambientale ISO 14001 e quella per la gestione della sicurezza del lavoro e tutela della salute OHSAS 18001.
Le nuove certificazioni riguardano il complesso delle attività di Terna, sia quelle svolte sugli impianti esistenti sia quelle di progettazione e realizzazione di nuovi investimenti di sviluppo della rete elettrica di trasmissione. Con queste importanti attestazioni, entrambe di livello internazionale, è stata riconosciuta la costante attenzione di Terna al rispetto dell’ambiente e alla sicurezza del lavoro. Le due certificazioni, rilasciate da un ente di verifica indipendente, testimoniano che Terna ha adottato sistemi di gestione in linea con la normativa in vigore e proattivamente indirizzati al continuo miglioramento dei processi e dei risultati in campo ambientale e della tutela della salute del personale nei luoghi di lavoro.